La Medicina Tradizionale Cinese come cura e non solo come “Medicina Alternativa”

a cura del Dott. Massimiliano Lavini: Osteopata specializzato in Medicina Tradizionale Cinese

Al giorno d’oggi la medicina tradizionale si è evoluta molto rispetto al passato, ma, nonostante questo, tende a estraniarsi sempre più dal concetto di completezza del corpo umano.
Il concetto su cui si fonda è quello di esaminare le singole patologie partendo dalla sintomatologia e poi, curando questa, tralascia l’aspetto globale dell’organismo.

Le medicine alternative, invece, effettuano il discorso completamento opposto, valutando cioè l’organismo nella sua completezza, cercando il motivo di una patologia anche altrove e non unicamente nel segmento corporeo interessato. Alcune di queste medicine alternative, così chiamate unicamente perché seguono una strada scientifica alternativa a quella classica e non perché siano sciatte e prive di un discorso logico-medico-scientifico, sono l’Osteopatia, la Naturopatia e la Medicina Tradizionale Cinese.

Troppo spesso quello che non si conosce viene ghettizzato e ritenuto privo di efficacia facendo così, oltre che un evidente errore clinico scientifico, anche un danno al paziente stesso che si rivolge al medico fiducioso di una completa e duratura guarigione. In questo discorso purtroppo rientra anche la Medicina Tradizionale Cinese (che più facilmente chiameremo MTC).

Questa, nata ovviamente in Cina più di 4000 anni fa (2600 a.c.), oggi viene sempre più usata anche nel resto del mondo. In Italia quando si parla di questa pratica medica, ripeto purtroppo, si pensa a qualcosa di strano, di alchemico, di antico, senza valutare che con il passare dei secoli si è evoluta ed adattata alla vita moderna. Come è vero che cambia il punto di partenza nello studio dell’anamnesi del paziente, è altrettanto vero che come scopo si prefigge quello di curare e guarire il paziente stesso, come del resto fa quella Occidentale.

Giova però ricordare che per la cultura Orientale il medico non è colui che “cura” il paziente, ma colui che lo mantiene in buona salute, pertanto non è difficile vedere persone che si rivolgono al medico non solo quando stanno male. Anche se questo può sembrare strano per la nostra società, si deve considerare che il punto di partenza differente, di cui si parlava all’inizio, è la considerazione energetica del corpo umano e non solo l’aspetto strutturale.
È ovvio e scontato che in questa sede non si sta parlando di traumi con conseguente rottura di qualche componente ossea o di patologie che richiedono un intervento chirurgico, ma di tutta una serie di patologie che si presentano in assenza di una vera e propria variazione della struttura anatomica. Nel precedente articolo si faceva riferimento a come l’osteopatia entrava in gioco in un concetto di funzionalità del corpo umano, invece la MTC si occupa di un aspetto ancora antecedente a quello, la sfera energetica.

Le patologie del corpo umano hanno diverse origini, ognuna importante, ed ognuna di queste ha il suo specialista di riferimento. Per quella strutturale il medico chirurgo (che deve riparare il danno anatomico), per quella funzionale l’Osteopata (che deve ridare il giusto movimento funzionale all’organismo), per quella energetica il professionista specializzato in Medicina Cinese (che deve riequilibrare l’energia del corpo).
La MTC più di qualunque altra ha una visione olistica (dal greco olos” che significa totalità) del corpo umano perché non si basa esclusivamente sul curare il paziente con terapie esterne (agopuntura, Moxibustione, coppettazione) o interne (fitocomplessi di erboristeria cinese), ma anche e soprattutto con uno stile di vita differente e più sano.

Per cui riveste una grandissima importanza l’alimentazione, la mente, così come il rapportarsi con la natura e la vita, l’equilibrio tra interno ed esterno, tra positivo e negativo, tra Yin e Yang. Sembrano concetti un po’ distanti dalla nostra vita salvo poi rendersi conto che l’insieme di questi elementi, una volta sperimentati, portano effettivamente ad un benessere concreto e duraturo.

Per esempio chi nella vita non soffre di stress? In quei casi ci si lascia andare ad una alimentazione sbagliata, una vita sedentaria e si evitano tutte quelle “cure” che in quel momento possono sembrare superflue. Trascurandosi in questo modo si va incontro a patologie di diversa natura che nel tempo si trasformano in veri e propri problemi (esempio gastriti, cervicalgie, cistiti ecc..).
Il compito della MTC è quello di prevenire o curare anticipatamente tutto ciò prima che il danno cominci ad essere più serio. L’energia (Jing) del corpo umano non è eterna, nel tempo diminuisce in maniera fisiologica ed il nostro compito è quello di nutrirla, nel miglior modo possibile, così da poter vivere in armonia con il proprio corpo in maniera sana e naturale.